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Storia

 

La Croce Rossa Italiana nasce nel 1864 a Milano, con il nome di “Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra”, precedendo la firma della Convenzione di GinevraL’idea della Croce Rossa nasce da Henry Dunant, che fu testimone della battaglia di Solferino nel 1859 e ne fu profondamente colpito. 

Dunant propose la creazione di una società di volontari che potesse assistere i feriti in tempo di guerra, dando vita al Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. 

Ecco una panoramica più dettagliata:

Origini:
L’idea della Croce Rossa nasce dalla Battaglia di Solferino, nel 1859, quando Henry Dunant, un uomo d’affari svizzero, è testimone delle sofferenze dei feriti. 
Fondazione:
Il Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra si costituisce a Milano il 15 giugno 1864. 
Simbolo:
La croce rossa su sfondo bianco, scelta invertendo i colori della bandiera svizzera, viene adottata come simbolo di protezione e neutralità. 
Convenzione di Ginevra:
L’Italia firma la Convenzione di Ginevra nel 1864, sancendo la neutralità delle strutture e del personale sanitario.
Espansione:
La Croce Rossa si sviluppa e si diffonde in 192 nazioni, diventando la più grande organizzazione umanitaria del mondo.
Missione:
La Croce Rossa ha l’obiettivo di assistere e proteggere le persone in tempo di guerra e di pace, in caso di catastrofi, calamità e nell’assistenza sanitaria ordinaria.
Statuto:
La C.R.I. è classificata come Ente di assistenza generica e assoggettata alla disciplina degli enti pubblici parastatali.